Cucina chiusa all’ospedale di Lanciano, la Asl alla società di ristorazione: garantire la continuità dei pasti
Nessun disagio per i pazienti. La distribuzione del vitto in ospedale proseguirà normalmente. La rassicurazione arriva dalla Direzione aziendale della Asl a fronte della verifica ispettiva eseguita dai Carabinieri del Nucleo anti sofisticazioni nel centro cottura pasti dell’ospedale di Lanciano, gestito da Dussmann, la società che si occupa del servizio di ristorazione.
A seguito di alcune “non conformità” di tipo igienico-sanitario riferito alle superfici e ad alcune attrezzature, è stata disposta la sospensione dell’utilizzo della struttura per il tempo necessario alla suddetta società per adempiere alle prescrizioni contenute nel verbale.
Il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri, questa sera stessa ha incontrato i rappresentanti di Dussmann per chiedere di contenere entro una manciata di giorni gli interventi da porre in atto per recuperare l’operatività della cucina. Contestualmente ha ricevuto rassicurazioni circa la continuità del servizio di ristorazione in tutti gli ospedali: temporaneamente i pasti saranno preparati a Chieti e seguiranno la consueta filiera di distribuzione, garantendone la tenuta termica e la qualità.
L’azienda si riserva comunque eventuali azioni nei confronti di Dussmann.