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Allergie e malattie respiratorie, un bambino su tre a rischio. A Chieti esperti a confronto sulle nuove sfide della pediatria

Focus

Data di pubblicazione: 12/03/2026

Allergie e malattie respiratorie, un bambino su tre a rischio. A Chieti esperti a confronto sulle nuove sfide della pediatria

Asma, rinite, dermatite atopica e allergie alimentari colpiscono una quota sempre maggiore di minori. Le patologie allergiche e respiratorie rappresentano oggi la malattia cronica più frequente in età pediatrica: i dati epidemiologici stimano infatti che circa un bambino su tre possa sviluppare almeno una manifestazione allergica durante l’infanzia.

 

Per approfondire questi temi, sabato 21 marzo 2026 l’Auditorium del rettorato dell’Università di Chieti ospiterà il corso scientifico “Casi clinici interattivi in pneumo-allergologia pediatrica”. L’iniziativa è coordinata dal professor Francesco Chiarelli, direttore della Clinica pediatrica dell’ospedale di Chieti, e da Sabrina Di Pillo, responsabile del Centro regionale di allergologia e pneumologia pediatrica, affiancati da Marina Attanasi, Paola Di Filippo, Daniele Russo e dagli specializzandi del gruppo allergologico. I lavori saranno presieduti dalla professoressa Stefania La Grutta, presidente della Società italiana per le malattie respiratorie infantili (Simri).

 

I dati in costante aumento

I numeri delineano un quadro clinico in netta crescita. In Italia l’asma bronchiale interessa circa il 9-10% dei bambini e degli adolescenti. La rinite allergica e la dermatite atopica (con esordio spesso nei primissimi anni di vita) colpiscono circa il 15-20% della popolazione pediatrica, mentre le allergie alimentari registrano una prevalenza tra il 6 e l’8%.

 

A questo si aggiungono le infezioni: il virus respiratorio sinciziale (Rsv) è responsabile della maggior parte delle bronchioliti nei lattanti e rappresenta una delle principali cause di ricovero nel primo anno di vita. Anche quest’anno, la Clinica pediatrica di Chieti ha registrato numerosi ricoveri tra i bambini sotto i due anni per insufficienza respiratoria acuta legata a questo virus.

 

L’attività del Centro regionale di Chieti
Il confronto scientifico si innesta sull’attività quotidiana del Centro regionale di allergologia e pneumologia pediatrica della Asl Lanciano Vasto Chieti, che eroga circa 4.000 prestazioni all’anno. L’équipe medica, con l’attiva partecipazione del personale infermieristico (Romina Capuzzi, Cecilia Finamore, Loretta Perrucci e Giulia Pizzuto), gestisce test di funzionalità respiratoria dal neonato al bambino, test di provocazione per alimenti e farmaci, vaccinazioni per soggetti a rischio, percorsi di desensibilizzazione e terapie con farmaci biologici per le forme gravi di asma e dermatite.

 

I temi del corso e i crediti formativi

Durante la giornata di studi, gli esperti provenienti da tutta Italia si confronteranno su casi clinici pratici e interattivi. Al centro del dibattito ci saranno il virus respiratorio sinciziale, l’asma difficile da trattare, le pneumopatie croniche dell’infanzia, l’anafilassi, la diagnostica molecolare e i disturbi respiratori del sonno. Il programma approfondirà inoltre temi di grande impatto quotidiano come il wheezing ricorrente, la rinite allergica e la dermatite atopica.

 

L’evento è accreditato nel programma di Educazione continua in medicina (Ecm) con 6 crediti formativi. È rivolto a medici chirurghi specializzati in allergologia e immunologia clinica, anatomia patologica, dermatologia e venereologia, malattie dell’apparato respiratorio, otorinolaringoiatria, pediatria e pediatria di libera scelta. I professionisti interessati possono registrarsi seguendo le istruzioni sul portale Center comunicazione e congressi.

Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2026, 11:19