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Alcohol Prevention Day, giovedì 16 aprile 2026 punti informativi negli ospedali di Chieti, Lanciano e Vasto

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Data di pubblicazione: 13/04/2026

Alcohol Prevention Day, giovedì 16 aprile 2026 punti informativi negli ospedali di Chieti, Lanciano e Vasto

Informare bene, su un tema come l’alcol, è già prevenzione. Il 16 aprile gli operatori del Servizio per le dipendenze della Asl Lanciano Vasto Chieti saranno presenti dalle ore 9 alle 13 negli ospedali di Chieti, Lanciano e Vasto per incontrare i cittadini, distribuire materiale informativo e offrire indicazioni sui rischi che il consumo di alcol comporta nel breve e nel lungo periodo.

 

L’iniziativa, promossa in occasione dell’Alcohol Prevention Day, è rivolta a tutta la cittadinanza. L’obiettivo è offrire informazioni corrette e aggiornate, favorire il confronto con i professionisti sanitari e richiamare l’attenzione su un tema ancora circondato da luoghi comuni e convinzioni radicate.

 

Le più recenti evidenze scientifiche indicano che anche bassi livelli di consumo possono aumentare il rischio di sviluppare patologie, tra cui tumori e malattie cardiovascolari. Una particolare attenzione va ai gruppi più vulnerabili: le donne, per la maggiore sensibilità agli effetti tossici dell’alcol, e poi i giovani e gli anziani, per i quali l’impatto può essere più significativo. Le principali organizzazioni sanitarie internazionali, tra cui l’Organizzazione mondiale della sanità, sottolineano inoltre che non esiste un livello di consumo completamente privo di rischi.

 

Anche in Italia i numeri confermano la necessità di rafforzare la prevenzione. La Relazione del Ministro della salute al Parlamento 2024 sugli interventi in materia di alcol e problemi alcol-correlati indica che circa otto milioni di persone consumano alcol in modo rischioso. Il consumo è in aumento tra le donne, mentre il binge drinking, cioè l’assunzione di più bevande alcoliche in un tempo molto breve fino ad arrivare all’ubriachezza, resta particolarmente diffuso tra i giovani tra i 18 e i 24 anni. Cresce anche il consumo occasionale, soprattutto fuori pasto. Oltre quattro milioni di persone riferiscono episodi di ubriachezza, circa 780 mila presentano un disturbo da uso di alcol e solo una parte limitata accede ai servizi di cura del Servizio sanitario nazionale.

 

La giornata del 16 aprile si inserisce in questo quadro con un obiettivo preciso: promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi legati al consumo di alcol e aiutare i cittadini a compiere scelte più sane e responsabili.

 

Per approfondire:

 

Ultimo aggiornamento: 13 Aprile 2026, 15:30