Centro per i disturbi cognitivi e le demenze (CDCD)
Descrizione
Il Centro per i disturbi cognitivi e le demenze (CDCD) della Clinica neurologica di Chieti è una struttura specialistica dedicata alla diagnosi, alla gestione e al trattamento delle persone con disturbi cognitivi, demenza e condizioni neurodegenerative correlate.
Il Centro opera all’interno del Centro malattie neurodegenerative diretto dal professor Stefano Sensi, polo clinico-scientifico di riferimento regionale e universitario. È integrato con le attività della Clinica neurologica e con i laboratori avanzati del Cast (Center for advanced studies and technology) e dell’Itab (Institute for advanced biomedical technologies) dell’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara.
Il CDCD offre percorsi di valutazione clinico-neurologica, neuropsicologia clinica, diagnostica avanzata, gestione terapeutica, presa in carico multidisciplinare e supporto ai familiari e ai caregiver.
Fa parte di
Responsabile
responsabile del CDCD
Personale
direttore del Centro malattie neurodegenerative – professore
dirigente medico neurologo
dirigente medico neurologo
dirigente medico neurologa – distretto sanitario
neuropsicologa clinica
infermiera formata sui percorsi demenze
infermiere formato sui percorsi demenze
coordinatrice infermieristica
specialista psichiatra di riferimento
Dove
Le visite si svolgono negli ambulatori della Clinica neurologica dell’Ospedale “SS. Annunziata” di Chieti.
Ambulatori della Clinica neurologica, VII livello, corpo M
Orari
Dal lunedì al sabato: ore 8.00 – 13.00
Dal lunedì al venerdì: ore 12.30 – 13.30
Telefono 0871.358109
Attività e informazioni
Attività del Centro
Il Centro si rivolge a persone con disturbi di memoria o di altre funzioni cognitive; diagnosi o sospetto di disturbo neurocognitivo lieve, o mild cognitive impairment (MCI); sospetta o accertata demenza o disturbo neurocognitivo maggiore, come malattia di Alzheimer, demenza frontotemporale, demenza vascolare o demenza a corpi di Lewy.
Segue inoltre persone con malattia di Parkinson e parkinsonismi atipici degenerativi in cui si sospetta una compromissione cognitiva, persone con diagnosi o sospetto di idrocefalo normoteso, disturbi cognitivi rapidamente ingravescenti, sospette forme genetiche di decadimento cognitivo e altre condizioni neurologiche o non neurologiche con possibile compromissione cognitiva secondaria.
Il Centro effettua l’inquadramento dei disturbi cognitivi e comportamentali, l’esame neurologico e il follow-up regolare secondo piani personalizzati.
Il percorso può includere test per memoria, linguaggio, attenzione, funzioni esecutive, funzioni visuo-prassiche e cognizione sociale. La valutazione considera anche il funzionamento nelle attività della vita quotidiana, i disturbi dell’umore, del comportamento e di tipo psicotico nel contesto dei disturbi cognitivi, con monitoraggio nel tempo.
Nei casi indicati il Centro utilizza neuroimaging, Rm encefalo con analisi dell’atrofia cerebrale, valutazione del carico microvascolare e di microbleeds, esami di medicina nucleare, FDG-PET, PET amiloide, biomarcatori della malattia di Alzheimer su liquor a scopo diagnostico e su plasma a scopo di ricerca, elettroencefalogramma e testistica neuropsicologica digitale.
Il Centro imposta e monitora i trattamenti farmacologici secondo le linee guida nazionali aggiornate. Segue anche i disturbi comportamentali, come agitazione, ansia, depressione e insonnia, e può proporre interventi non farmacologici, come stimolazione cognitiva, orientamento e strategie comportamentali.
Per alcuni percorsi diagnostico-terapeutici è previsto l’accesso al day hospital neurologico.
Il Centro lavora in collaborazione con radiologia, medicina nucleare, neurologia del distretto sanitario, psichiatria, geriatria, psicologia, neuroriabilitazione, servizi sociali e servizi territoriali.
Il Centro redige e prosegue piani terapeutici per farmaci prescrivibili in nota Aifa 085, come inibitori dell’acetilcolina esterasi e memantina, e per antipsicotici usati nel trattamento di disturbi psicotici e comportamentali nelle demenze.
Il Centro offre colloqui informativi, indicazioni pratiche per la gestione quotidiana e orientamento ai servizi e alle risorse disponibili.
Come accedere
Primo accesso: è necessaria l’impegnativa del medico di medicina generale per “visita Alzheimer”.
Accessi successivi: la prenotazione è curata dal personale del CDCD tramite percorso interno.
È prevista anche la segnalazione specialistica da parte dello specialista neurologo del distretto sanitario.
Ricerca e collaborazioni
Il CDCD partecipa a progetti di ricerca clinica e traslazionale su biomarcatori per Alzheimer e demenze, stratificazione biologica e clinica dei disturbi cognitivi, trial clinici su nuove terapie per Alzheimer e Parkinson, neuroimaging e modelli computazionali.
Il Centro contribuisce alla rete regionale e nazionale per lo studio e la gestione delle malattie neurodegenerative.
Contatti
Segreteria neurologia 0871.358109
Dal lunedì al venerdì: ore 12.30 – 13.30
Ambulatori della Clinica neurologica, VII livello, corpo M, Ospedale “SS. Annunziata” di Chieti
Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2026, 22:56