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Ipertensione, al SS. Annunziata di Chieti la prevenzione incontra chi passa in ospedale

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Data di pubblicazione: 19/05/2026

Ipertensione, al SS. Annunziata di Chieti la prevenzione incontra chi passa in ospedale

In occasione della XXII Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa, il team della Clinica medica di Chieti ha misurato la pressione a decine di persone nell’area del Centro unico di prenotazione. Consegnati diari pressori in caso di valori alterati e indicazioni sugli stili di vita.

 

Una coda al Cup, un passaggio in ospedale, pochi minuti per misurare la pressione. La prevenzione, lunedì 18 maggio 2026, è entrata nel percorso quotidiano del SS. Annunziata di Chieti, trasformando l’area del Centro unico di prenotazione (Cup) in un punto di ascolto e informazione sul rischio cardiovascolare.

 

L’iniziativa si è svolta in occasione della XXII Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa, promossa dalla Società italiana dell’ipertensione arteriosa e dalla Lega italiana contro l’ipertensione arteriosa.

 

Decine di persone in transito nei corridoi dell’ospedale o in attesa al Cup hanno aderito alla misurazione della pressione arteriosa e hanno ricevuto informazioni utili sulla prevenzione cardiovascolare.

 

L’ipertensione arteriosa è una condizione spesso silenziosa e può avere un ruolo rilevante nello sviluppo di infarto, ictus e altre malattie cardiovascolari. Per questo il messaggio della giornata è stato semplice: conoscere i propri valori è il primo passo per prevenirla e trattarla in modo appropriato.

 

Alle persone con valori pressori alterati è stato consegnato un diario pressorio da compilare a casa, con le misurazioni domiciliari, e da far visionare al proprio medico di medicina generale. Il monitoraggio a domicilio è utile perché riduce l’influenza del cosiddetto “effetto da camice bianco”, cioè la possibile variazione dei valori legata al contesto sanitario.

 

Il controllo non si è fermato alla misurazione. Il personale sanitario ha valutato il profilo cardiovascolare complessivo delle persone coinvolte e ha fornito indicazioni sugli stili di vita: riduzione dell’introito calorico, minore consumo di sodio e aumento dell’attività fisica quotidiana.

 

La giornata è stata realizzata dal team dedicato allo screening e alla prevenzione, composto da studenti, medici in formazione e docenti del Centro di eccellenza europeo e di riferimento regionale per la cura dell’aterosclerosi, dell’ipertensione e delle dislipidemie dell’unità operativa complessa di Clinica medica di Chieti. Il gruppo è stato coordinato dal professor Damiano D’Ardes, sotto la guida del professor Francesco Cipollone, direttore della Clinica medica.

 

L’adesione registrata conferma il valore delle iniziative di prevenzione portate nei luoghi attraversati ogni giorno dalle persone. Anche una misurazione rapida, se accompagnata da informazioni corrette e da un successivo confronto con il medico di medicina generale, può aiutare a riconoscere un rischio e a intervenire prima che diventi un problema più serio.

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Ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2026, 13:44