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Anticorpo monoclonale per curare l’Alzheimer, prime pazienti trattate a Vasto

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Data di pubblicazione: 1/06/2026

Anticorpo monoclonale per curare l’Alzheimer, prime pazienti trattate a Vasto

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Sono due donne, di 60 e 65 anni, le prime pazienti trattate a Vasto con l’anticorpo monoclonale anti-amiloide per contrastare la malattia di Alzheimer in fase iniziale. Nella Clinica neurologica del “San Pio” sono state somministrate due infusioni di Donanemab, che segnano un momento di particolare rilevanza per il percorso assistenziale dedicato ai malati di demenza con l’utilizzo di terapie innovative.

 

Il trattamento è stato effettuato nell’ambito dell’uso compassionevole del farmaco, e testimonia il livello di specializzazione del Centro demenze della Clinica neurologica di Vasto, da anni impegnata nell’attività scientifica e assistenziale, integrando approcci multidisciplinari, innovazione terapeutica e ricerca clinica avanzata.

 

«L’avvio del programma terapeutico con Donanemab – sottolinea Laura Bonanni, direttore della Clinica neurologica di Vasto – è stato reso possibile grazie a una collaborazione rigorosa e qualificata tra diverse professionalità sanitarie. Nel percorso assistenziale sono stati coinvolti il personale della nostra unità operativa, il Servizio farmaceutico della Asl la Radiologia e il Pronto soccorso di Vasto. La sinergia tra competenze neurologiche, farmacologiche, radiologiche, di emergenza-urgenza e infermieristiche e la collaborazione del servizio di Genetica medica e Patologia generale dell’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara, ha consentito di costruire un percorso clinico-organizzativo altamente specialistico, indispensabile per la gestione sicura e appropriata delle nuove terapie anti-amiloide, che rappresentano una svolta nella cura dell’Alzheimer. Per la prima volta, infatti, sono disponibili trattamenti capaci di agire direttamente sui processi biologici alla base della malattia, con l’obiettivo di rallentarne l’evoluzione clinica nelle fasi precoci e non soltanto di attenuare i sintomi».

 

«In tutti i nostri ospedali vanno offerti percorsi di cura sempre più avanzati – raccomanda il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri – e quello della Clinica neurologica di Vasto è un esempio che risponde a tale indirizzo aziendale. Nelle diverse discipline sono da promuovere ricerca, innovazione e assistenza specialistica, con l’obiettivo di offrire ai pazienti trattamenti terapeutici personalizzati e aderenti ai più elevati standard internazionali di cura».

Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2026, 15:31