Dalla missione Eufor un crest per la Direzione della Asl Lanciano Vasto Chieti, rientrato il medico Emidio Rosati
Un crest dalla missione Eufor Althea in Bosnia ed Erzegovina per la Direzione generale della Asl Lanciano Vasto Chieti. A portarlo in dono è stato Emidio Rosati, rientrato in Italia dopo il servizio svolto nella base di Camp Butmir, a Sarajevo.
Rosati è responsabile dell’unità operativa semplice dipartimentale Assistenza e sorveglianza migranti. Presta inoltre servizio come tenente colonnello medico nel Corpo militare volontario della Croce rossa italiana.
In questa veste è stato mobilitato alla guida di un team sanitario impegnato nelle attività di supporto logistico e sanitario ai contingenti militari presenti nella base.
Il crest porta i simboli della Croce rossa italiana e della missione Eufor Althea, insieme alle bandiere dei Paesi coinvolti.
«Il rientro di Emidio Rosati rappresenta per la nostra Asl un motivo di orgoglio – sottolinea la Direzione aziendale –. La sua esperienza civile e militare è una risorsa preziosa, in particolare nell’assistenza alle popolazioni migranti».
Conclusa la missione, Rosati ha ripreso il proprio incarico nella Asl, portando nel servizio anche le competenze maturate durante l’attività internazionale.
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Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2026, 13:46