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Nuove linee guida sui tumori gastrointestinali, il direttore della Radioterapia di Chieti tra gli autori

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Data di pubblicazione: 19/08/2026

Nuove linee guida sui tumori gastrointestinali, il direttore della Radioterapia di Chieti tra gli autori

La Radioterapia oncologica dell’ospedale di Chieti è tra i 20 centri di esperienza italiani che hanno contribuito alla stesura delle nuove raccomandazioni nazionali per l’impiego della radioterapia guidata dalle immagini (Igrt) nel trattamento dei tumori gastrointestinali dell’addome superiore, in particolare pancreas, stomaco, fegato e vie biliari.

 

Un riconoscimento che colloca l’unità operativa di Radioterapia oncologica di Chieti nel gruppo ristretto di strutture italiane chiamate a mettere a disposizione esperienza e competenze per definire criteri condivisi e di elevata qualità nell’impiego delle più moderne tecniche di radioterapia oncologica.

 

Le raccomandazioni sono state pubblicate il 12 agosto sulla rivista scientifica Oncologie e sono il risultato di un consenso multidisciplinare nazionale promosso da Airo – Società italiana di radioterapia e oncologia clinica, Aitro – Società italiana dei tecnici di radioterapia oncologica e Aifm – Società italiana dei fisici sanitari dedicati alla radioterapia.

 

A partecipare al gruppo di esperti è stato Domenico Genovesi, direttore della Radioterapia oncologica di Chieti, selezionato insieme ad altri 19 specialisti tra radioterapisti oncologi, fisici medici e tecnici di radioterapia, sulla base di una consolidata esperienza nel trattamento dei tumori dell’addome superiore.

 

Il gruppo di lavoro ha individuato 16 aspetti ritenuti decisivi per l’applicazione nella pratica clinica di una radioterapia di precisione guidata dalle immagini. Tra questi, particolare rilievo assumono il controllo del movimento respiratorio del paziente, l’utilizzo quotidiano della Tc a bordo degli acceleratori lineari, l’accurata definizione dei volumi tumorali e degli organi sani circostanti e l’impiego di sistemi di immobilizzazione dedicati.

 

«La partecipazione alla stesura di queste linee guida rappresenta un importante riconoscimento per la Radioterapia oncologica di Chieti e per l’intero gruppo di lavoro – sottolinea Genovesi –. È il risultato di un’attività che da anni vede medici, tecnici e fisici confrontarsi costantemente con l’evoluzione della letteratura scientifica e delle tecnologie disponibili. Il contributo del nostro team ha riguardato in particolare gli aspetti legati alla delineazione anatomo-radiologica, al controllo personalizzato del movimento respiratorio e ai sistemi di immobilizzazione».

 

Il documento rappresenta un punto di riferimento per i centri di radioterapia italiani, con l’obiettivo di favorire livelli omogenei di qualità nell’applicazione della radioterapia di precisione nei tumori dell’addome superiore e di rafforzare la collaborazione tra le diverse professionalità coinvolte nel percorso terapeutico.

 

La partecipazione della Radioterapia oncologica di Chieti alla stesura delle raccomandazioni conferma, dunque, il ruolo dell’unità operativa tra le realtà italiane con maggiore esperienza in questo ambito e la sua presenza nei percorsi di sviluppo e innovazione della radioterapia oncologica.