A Chieti due giornate per parlare del futuro della chirurgia tra etica, innovazione e sostenibilità
L’innovazione tecnologica sta ridefinendo i confini della medicina, sollevando al tempo stesso interrogativi cruciali sulla tenuta economica delle strutture sanitarie e sulle implicazioni deontologiche delle nuove cure. Per rispondere a queste sfide, il 2 e 3 ottobre 2026 si terrà a Chieti il convegno nazionale «Il futuro della chirurgia tra etica, innovazione e sostenibilità», ospitato nella cornice dell’Auditorium del rettorato dell’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara.
L’evento è promosso dal direttore del Dipartimento chirurgico della Asl Lanciano Vasto Chieti, Liberato Aceto, e vede tra gli organizzatori Elio Borgonovi della Bocconi di Milano e Massimo Cesano del Programma di Simulazione dell’Università di Chieti.
Il convegno vedrà il confronto tra i principali attori della sanità italiana su temi caldi quali la chirurgia robotica, la digitalizzazione e la gestione delle risorse pubbliche.
«Siamo davanti a una vera e propria rivoluzione tecnologica, dove la robotica e l’intelligenza artificiale non sono più il futuro, ma il presente della chirurgia», dichiara Liberato Aceto, presidente del convegno. «La vera sfida di oggi, tuttavia, non è solo adottare queste innovazioni, ma renderle democratiche e sostenibili. Dobbiamo garantire che l’accesso alle cure più avanzate sia universale, senza che questo metta in crisi i bilanci del nostro Sistema Sanitario Nazionale. Macchine e algoritmi sono alleati straordinari, ma non potranno mai sostituire l’empatia e l’umanizzazione delle cure».
Le due giornate di studio si articoleranno in sessioni specialistiche dedicate all’evoluzione delle tecniche mini-invasive, all’impatto dei modelli predittivi in sala operatoria e ai risvolti bioetici dell’automazione in medicina. L’obiettivo è tracciare linee guida condivise per integrare il progresso scientifico con i valori della centralità del paziente e dell’equità delle cure.
Il convegno tratterà le tematiche della chirurgia epato-bilio-pancreatica, della chirurgia Upper GI, della chirurgia bariatrica e della chirurgia colorettale.
Una tavola rotonda poi con economisti e rappresentanti istituzionali del mondo sanitario e accademico farà il punto sulla sostenibilità e l’aumento della spesa sanitaria in un settore sottoposto a continua innovazione tecnologica con l’obiettivo di porre l’uomo al centro di tutto.
Infine si discuterà degli aspetti medico-legali e della tutela della professione medica e infermieristica non trascurando gli aspetti essenziali della simulazione per la prevenzione degli errori clinici.
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Ultimo aggiornamento: 28 Settembre 2026, 15:12