Villa Santa Maria, operativa la casa della comunità. Palmieri invia gli specialisti per le patologie croniche
Il punto di raccordo di una rete che tiene insieme medicina generale, specialistica e assistenza territoriale, con Casoli e Lanciano come riferimenti per i servizi di livello hub. È intorno alla casa della comunità di Villa Santa Maria che la Asl Lanciano Vasto Chieti sta organizzando l’assistenza per i 17 Comuni del bacino, forte dell’attività già erogata nella sede: 4.368 prestazioni ambulatoriali nel 2025 e 2.184 nel primo semestre 2026.
Il direttore generale, Mauro Palmieri, ha illustrato oggi il percorso nell’incontro convocato dall’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, con i promotori della petizione popolare sul futuro del presidio, alla presenza dei consiglieri regionali Alessio Monaco e Francesco Prospero.
Villa Santa Maria è una casa della comunità spoke, collegata alle case hub di Casoli e Lanciano, nel segno di una scelta organizzativa centrata sull’offerta della sede e il collegamento con la rete territoriale.
Due le sostanziali novità: l’attivazione di un punto prelievi aziendale, due giorni a settimana, e la presenza di specialisti interni alla Asl che vadano a coprire branche importanti per una popolazione che vede un’alta concentrazione di anziani e di patologie croniche. Pertanto, all’offerta specialistica già presente, garantita da medici esterni in convenzione, si aggiungono geriatra, cardiologo e pneumologo in servizio negli ospedali e nei presidi territoriali dell’Azienda.
Otto sono le specialità già attive con sedute distribuite durante la settimana e il mese; nella sede si eseguono anche elettrocardiogramma, holter e spirometria ed è disponibile un ecografo utilizzato da più specialità.
Il direttore ha avuto parole chiare sul presente e sul destino della casa della comunità di Villa Santa Maria, sulla quale sono stati investiti 910 mila euro di fondi Pnrr per una riqualificazione necessaria, al fine di offrire al territorio servizi di qualità e rispondenti al bisogno espresso dalla popolazione. «Un investimento – ha precisato Palmieri – che è già una garanzia di futuro, ma poi parlano chiaro anche le azioni intraprese da questa direzione, come quest’ultima, per assicurare al territorio l’assistenza che serve: inviamo medici ospedalieri per colmare il vuoto lasciato da specialisti ambulatoriali che non hanno risposto alle ore messe a bando dal nostro servizio di assistenza primaria, andato puntualmente deserto. Un dato concreto che dimostra che l’azienda c’è, guarda con attenzione al territorio e dà risposte».
«La riorganizzazione e il potenziamento dell’assistenza territoriale – ha aggiunto l’assessore Verì – sono uno degli obiettivi strategici del governo regionale, in quell’ottica di sanità di prossimità sempre più vicina ai bisogni di salute del cittadino. In questa rete, strutture come quella di Villa Santa Maria sono fondamentali e gli investimenti effettuati dalla Asl sia in termini infrastrutturali che di servizi sono la dimostrazione concreta che non esiste alcun rischio di depotenziamento».
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Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre 2026, 00:20