Gastroenterologia di Lanciano, Palmieri: «Impegnati a fare meglio, non meno. Mai pensato a tagli»
«Riorganizzare non vuol dire tagliare, né fare meno. È proprio il contrario se ci riferiamo ai servizi di Gastroenterologia di tutta la nostra Asl, e Lanciano non fa eccezione. Abbiamo bisogno di produrre di più perché allo stato attuale non riusciamo a dare ai pazienti le risposte in tempi giusti». Questa la replica del direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri, alle preoccupazioni espresse nel capoluogo frentano su una presunta penalizzazione dell’ospedale “Renzetti” a seguito del riassetto disegnato dalla direzione per migliorare l’efficienza della gastroenterologia, al pari di tutte le altre.
«Per le prestazioni dell’Endoscopia in generale» – spiega Palmieri – «sulle classi di priorità siamo nel pieno rispetto di quella urgente, mentre sulle altre, breve, differita e programmata, siamo impegnati a portare tutte le richieste nei tempi di garanzia. Rivedere l’organizzazione, quindi, è un passaggio doveroso perché il nostro obiettivo è recuperare efficienza piena rispetto a quanto previsto dalla normativa di riferimento per le classi di priorità, stabilita a livello nazionale dal Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa. Questi criteri clinici determinano i tempi massimi entro i quali il Servizio Sanitario Nazionale deve erogare le prestazioni specialistiche e i ricoveri. Detto questo, la riorganizzazione, sulla quale ci siamo confrontati ampiamente con i professionisti interessati, prevede una redistribuzione degli organici a livello aziendale, e a Lanciano sono stati già assegnati due medici specialisti, e altri due, uno specialista e uno specializzando, arriveranno con la prossima procedura di reclutamento, alla quale stiamo già lavorando. Tutta l’attività, e sottolineo tutta, continuerà a essere garantita come sempre, anche quella chirurgica. Pertanto posso rassicurare i cittadini e fugare possibili timori: non ci sono motivi di preoccupazione, al contrario siamo impegnati a fare di più e meglio. Quanto alla Rianimazione, riattivata dopo l’impegno mantenuto da questa Direzione di riportare Cardiologia e Utic in ambienti riqualificati e confortevoli, entro fine anno tornerà alla dotazione di posti completa con 6 letti».
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Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2026, 16:03