In pensione Orietta Pelliccioni, la «radiologa della montagna»
Si può essere «faro» per un territorio? Lei lo è stata. Orietta Pelliccioni, responsabile della Radiologia territoriale che ha avuto a Casoli una sorta di «casa madre», è stata vissuta come un riferimento importante per i cittadini delle aree interne del Sangro-Aventino, per la competenza, la disponibilità, la capacità di risposta ai bisogni di salute.
Ora che è in pensione, le parole più giuste sono quelle espresse da una collega, Maria Amato, che nel rivolgerle il proprio apprezzamento ha ricordato che «la medicina nel Montana non è cosa facile, perché lei ha lavorato tanto e da sola, senza avere accanto colleghi con i quali condividere un’attività complessa e logorante».
Parole che fa sue il direttore generale della Asl Mauro Palmieri, il quale ringrazia, a nome della Direzione tutta, Orietta Pelliccioni per l’impegno e la preziosa attività svolta, e anche per aver avviato il servizio di radiologia domiciliare e l’esperienza maturata sulla patologia dell’anziano con l’utilizzo della radiologia tradizionale.
Grazie, allora, cara dottoressa, per l’energia e la passione che ha regalato all’Azienda e soprattutto alle persone dell’entroterra, e auguri per tutto quanto di bello e di buono può riservare il futuro.
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Ultimo aggiornamento: 2 Novembre 2026, 18:22