A Lanciano adulti e ragazzi hanno imparato le manovre salvavita
Data di pubblicazione: 12/10/2026
Prima si guarda, poi si prova con le proprie mani. Sabato 10 ottobre 2026, al Polo museale Santo Spirito di Lanciano, adulti e ragazzi hanno imparato che cosa fare quando un bambino non riesce più a respirare per un boccone o un piccolo oggetto.
A guidarli sono stati pediatri e operatori sanitari della Asl Lanciano Vasto Chieti insieme agli istruttori della Società italiana di medicina di emergenza urgenza pediatrica (Simeup). In platea c’erano anche bambini. Dopo le dimostrazioni, ragazze, ragazzi e adulti si sono esercitati sui manichini, seguiti da vicino dagli istruttori.
Le manovre cambiano con l’età e richiedono gesti diversi nel lattante e nel bambino più grande.
La giornata, alla quale ha aderito la Pediatria dell’ospedale di Lanciano con Angiolina Nicodemo come referente locale, faceva parte dell’iniziativa nazionale Simeup «Una manovra per la vita», presente in oltre 80 sedi italiane.
Il soffocamento da corpo estraneo è una delle principali cause di incidente domestico e di morte in età pediatrica, soprattutto sotto i 4 anni. Il picco si registra fra i 6 mesi e i 3 anni. Per questo conoscere i segnali di un’ostruzione e avere già provato i gesti corretti può essere decisivo quando l’emergenza arriva all’improvviso.
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Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2026, 15:46