Un passo leggero nell’attraversare la vita. Un tocco lieve per viverla con rispetto, delle persone e delle cose. Senza mai turbare la sensibilità altrui. Luciano Primavera, geometra in forze all’Ufficio tecnico della Asl, è vissuto così, fino al suo ultimo respiro. E lo ha tolto a tutti noi, rimasti senza fiato e senza parole, alla notizia della sua scomparsa improvvisa.
Luciano che aveva conservato quella purezza del cuore coltivata nella sua Civitella Messer Raimondo, Luciano che amava la musica, l’arte, il ballo latino, il suo gatto e molto altro, Luciano che agli affetti teneva più di ogni altra cosa, Luciano che nel suo lavoro era attento e affidabile.
Uno così il suo segno, delicato e intenso, lo lascia in tutti quelli che lo hanno conosciuto e apprezzato.
Alla sua amatissima Alice resta il ricordo di un papà che ha saputo essere amorevole e presente; alla moglie Elda il conforto della vita passata insieme, felice e serena; al fratello Michele l’eredità affettiva di quel solido legame che li ha uniti. A tutti loro va il commosso pensiero del Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri, che a nome della Direzione e di tutti i dipendenti esprime vicinanza e sincera partecipazione.
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Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2026, 16:52