Nasce a Chieti il nuovo Parco della salute, un programma che non si limita alla riqualificazione edilizia dell’ospedale di Chieti, ma ridisegna accessi, viabilità, parcheggi, percorsi interni, aree verdi e collegamenti con il polo universitario.
Sono previste due piastre interrate per circa 800 posti auto e, in superficie, un parco filtro di circa 18 mila metri quadrati. L’obiettivo è liberare l’area esterna dalla pressione delle auto, rendere più sicuri e chiari i percorsi pedonali e ricucire il rapporto tra ospedale, città, collina e università.
Il Parco della salute diventa il punto in cui la sanità teatina cambia scala: un polo sanitario-universitario nel quale assistenza, formazione, ricerca, innovazione e tecnologie avanzate sono pensate come parti dello stesso sistema.
Il programma su Chieti comprende il Corpo J, con il Progetto di fattibilità tecnico-economica (Pfte da 50 milioni di euro già trasmessi a Inail, la reingegnerizzazione del presidio per oltre 51 milioni di euro e finanza di progetto da 30 milioni per viabilità, parcheggi e accessibilità). Nel quadro degli interventi rientrano anche i nuovi spazi a disposizione degli utenti nel Pronto soccorso, fino a 400 metri quadrati in più, il collegamento diretto tra eliporto e ospedale e l’hub per i droni biomedicali.
Il Corpo J servirà a potenziare le funzioni sanitarie ad alta complessità e a integrarle meglio con l’ospedale esistente, con nuove aree per blocco operatorio, endoscopia, dialisi, degenze, ambulatori, Cup, prelievi, spogliatoi e funzioni di supporto.