Pronto soccorso, la sfida del sovraffollamento: dal “Fast track” al nuovo Percorso Lilla per i disturbi alimentari
Data di pubblicazione: 29/12/2025
La Asl Lanciano Vasto Chieti ridisegna la gestione dell’emergenza per ridurre le attese e aumentare la sicurezza. In arrivo le Osservazioni brevi dedicate a geriatria e ginecologia, mentre viene attivato il Percorso Lilla dedicato ai pazienti con disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.
(Nota a cura dell’unità operativa complessa Qualità, accreditamento e risk management)
Il Pronto soccorso è spesso la cartina di tornasole della tenuta di un sistema sanitario. Quando la domanda di cura supera le risorse disponibili – logistiche o professionali – si innesca l’overcrowding, il sovraffollamento. Un fenomeno che non è solo una questione di “file”, ma un fattore di rischio clinico che può incidere sugli esiti delle cure, sul benessere degli operatori e sulla fiducia dei cittadini. Per spezzare questo circolo vizioso, la Asl Lanciano Vasto Chieti ha avviato una riorganizzazione profonda, attuando il Piano aziendale per la gestione del sovraffollamento (Pags) in linea con le nuove disposizioni regionali del luglio 2025.
Le nuove procedure: gestire i flussi per curare meglio
La strategia punta a separare i percorsi per dare a ogni paziente la risposta giusta nel minor tempo possibile. In ottemperanza alla delibera di Giunta regionale n. 493 del 30 luglio 2025, sono state revisionate tre procedure cardine:
- Fast track: percorsi veloci per patologie a bassa complessità che possono essere trattate rapidamente senza intasare le sale visita principali.
- Triage intraospedaliero: una gestione più dinamica della priorità d’accesso.
- Consulenze specialistiche: nuovi protocolli per rendere più tempestivo l’intervento degli specialisti chiamati in urgenza.
L’Osservazione breve intensiva (Obi) diventa specialistica
Una delle novità più rilevanti riguarda l’evoluzione dell’Osservazione breve intensiva. Non più solo un “parcheggio” generico in attesa di ricovero o dimissione, ma uno spazio di cura mirato. È in fase di predisposizione il regolamento che introdurrà l’Obi specialistica geriatrica e l’Obi ostetrico-ginecologica. Queste nuove aree si affiancheranno a una realtà già consolidata e confermata: l’Obi pediatrica attiva all’ospedale di Chieti, che continuerà a proteggere i piccoli pazienti dal caos dell’emergenza generale.
Il “Percorso Lilla”: un canale dedicato per i disturbi alimentari
L’innovazione tocca anche la sfera delle fragilità psichiche e organiche complesse. In attuazione del percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) regionale, è stato attivato il “Percorso Lilla”, specifico per i pazienti con disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (Dna) che arrivano in Pronto soccorso. L’obiettivo è evitare che questi casi, spesso subdoli e complessi, si perdano nel flusso generale. Il percorso garantisce un approccio multidisciplinare immediato per:
- Individuare precocemente i casi sospetti di disturbi alimentari.
- Valutare subito la gravità clinica e il rischio di complicanze.
- Stabilizzare il paziente sia sul piano medico sia su quello psichiatrico.
- Definire il setting assistenziale più appropriato.
- Formare il personale sanitario a riconoscere e gestire queste specificità.