Stop barelle al pronto soccorso, ricoveri più facili con la “admission and discharge room”
🏥 Addio attese in barella: arrivano negli ospedali della provincia di Chieti le «admission and discharge room», aree dedicate ai pazienti che aspettano un posto letto o il rientro a casa.
🚀 Ricoveri più veloci: il nuovo modello organizzativo punta a ridurre il sovraffollamento dei pronto soccorso, liberando subito i posti letto nei reparti di degenza.
📍 Servizio già attivo: i primi 14 posti letto sono operativi al “Santissima Annunziata” di Chieti, mentre a Lanciano e Vasto saranno attivati nel giro di pochi giorni.
Non vedere più in pronto soccorso pazienti in barella per ore, in attesa di ricovero. Da questo principio nasce, negli ospedali della provincia di Chieti, l’«admission and discharge room», vale a dire un’area dedicata ai pazienti in attesa di un posto letto nel reparto di destinazione o in fase di dimissione.
Si tratta di una soluzione organizzativa pensata per accelerare ricoveri e dimissioni e ridurre il sovraffollamento del pronto soccorso, dove, soprattutto in alcuni periodi dell’anno, si concentra un numero elevato di utenti in attesa di un posto letto difficile da reperire.
«Questa nuova soluzione è già attiva a Chieti – precisa il direttore generale della Asl, Mauro Palmieri – dove è stato più agevole individuare gli spazi destinati ai ricoveri e alle dimissioni. Sono comunque in via di definizione le stanze da dedicare anche a Lanciano e Vasto, dove un’analoga organizzazione sarà attiva nel giro di pochi giorni.
L’”admission and discharge room” rappresenta un nuovo modello organizzativo finalizzato a gestire meglio i flussi dei pazienti per i quali, in pronto soccorso, è stata definita l’indicazione al ricovero ospedaliero ma che, a causa dell’indisponibilità di posti letto, rimangono in carico allo stesso pronto soccorso. Un fenomeno chiamato boarding, che ha conseguenze negative sull’efficacia e sull’efficienza degli ospedali.
Ci siamo confrontati con gli operatori per trovare le soluzioni ottimali e ci aspettiamo risultati significativi in termini di miglioramento della qualità percepita dagli utenti e della nostra organizzazione interna. Per incidere ulteriormente sull’attività del pronto soccorso abbiamo messo in campo anche altre misure, come l’osservazione breve e i fast track: percorsi preferenziali e rapidi, attivati in fase di triage, per pazienti a bassa priorità con patologie monospecialistiche, ortopediche, oculistiche e simili. I tempi di attesa si riducono con l’invio diretto in pronto soccorso dello specialista di riferimento, così da migliorare l’efficienza e la gestione dei codici minori».
Gli spazi dedicati hanno quindi la funzione di ospitare, a seconda delle necessità del momento, sia i pazienti da ricoverare, già stabilizzati, sia i pazienti dimessi in attesa di trasporto (ambulanza, pulmino o familiari), della documentazione finale o dei farmaci, così da liberare il letto nel reparto di degenza e renderlo disponibile.
A Chieti l’area è distribuita in diverse unità operative:
- 2 posti letto nella chirurgia oncologica (9° livello, corpo A);
- 2 posti letto nella chirurgia toracica (9° livello, corpo B);
- 2 posti letto nella clinica medica (11° livello, corpo A);
- 8 posti letto nella multidisciplinare (10° livello, corpo M).
Tali posti letto sono gestiti dalla direzione medica, tramite la figura del bed manager, e sono finalizzati a garantire la tempestiva presa in carico dei pazienti in boarding nel pronto soccorso.
Strutture correlate
Parliamo di
Ultimo aggiornamento: 3 Marzo 2026, 12:35