Cerca
Indietro
Cerca nel sito *Inserisci parole chiave, ad esempio “Vaccinazioni”

Prenota servizi e prestazioni

CUP: rete fissa 800 827 827 / rete mobile 0872 226

Tumore del retto, a Vasto tecnica 3D per ridurre il rischio di deviazione permanente

In evidenzaNotizie

Data di pubblicazione: 23/01/2026

Tumore del retto, a Vasto tecnica 3D per ridurre il rischio di deviazione permanente

Rimuovere una neoplasia complessa preservando l’integrità della parete addominale e, soprattutto, puntando a risparmiare al paziente il trauma di una deviazione intestinale definitiva. È l’obiettivo perseguito all’ospedale San Pio di Vasto, dove l’équipe di Chirurgia generale diretta da Fabio Fiore ha eseguito un intervento per l’asportazione di un tumore del retto su un paziente di 75 anni, utilizzando un approccio mini-invasivo laparoscopico 3D.

 

La tecnica
L’intervento è stato condotto applicando la procedura TTSS (Transanal Transection and Single-Stapled Anastomosis). Questa metodica permette di asportare la formazione neoplastica e ricongiungere i tessuti dell’intestino sfruttando l’accesso transanale. L’approccio consente di ricostruire la continuità intestinale in sicurezza, operazione che in molti casi analoghi comporta invece il rischio di una deviazione permanente (stomia).

 

Visione diretta e sicurezza
Il valore aggiunto della procedura TTSS risiede nella visione diretta che essa garantisce: questo fattore consente ai chirurghi di scegliere con estrema precisione il punto di sezione, mantenendo elevati standard di sicurezza oncologica anche in situazioni anatomiche difficili. La tecnica, inoltre, permette una modalità di sutura differente che riduce il rischio di fistole sui tessuti ricongiunti, ovvero la complicanza più temuta in questo tipo di chirurgia. Il risultato è un intervento più sicuro che favorisce un miglior recupero post-operatorio.

 

Un cambio di prospettiva
«Non si tratta solo di innovazione tecnologica, ma di un cambio di prospettiva nel modo di affrontare la chirurgia del retto», spiega Fabio Fiore. «Il traguardo raggiunto è motivo di orgoglio per la Chirurgia generale e l’Ospedale di Vasto e testimonia il nostro percorso di crescita professionale, tecnologico e scientifico, confermando la volontà di investire costantemente in innovazione per offrire ai pazienti cure sempre più sicure ed efficaci».

 

Sguardo al futuro
Il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri, ha espresso apprezzamento per l’impegno di crescita dimostrato dai professionisti di Vasto. Palmieri ha inoltre anticipato che a inizio febbraio saranno presentati nuovi interventi strutturali attesi da tempo per l’ospedale “San Pio”.

Galleria

Strutture correlate

Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio 2026, 13:32