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Vaccini, nuova tappa a Ortona: sabato 13 dicembre 2025 open day per la protezione contro l’influenza

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Data di pubblicazione: 11/12/2025

Vaccini, nuova tappa a Ortona: sabato 13 dicembre 2025 open day per la protezione contro l’influenza

La campagna di immunizzazione prosegue a ritmo serrato per garantire la massima copertura delle persone prima delle festività natalizie. L’Azienda sanitaria locale Lanciano Vasto Chieti ha programmato un nuovo appuntamento a libero accesso per sabato 13 dicembre 2025, scegliendo ancora una volta Ortona come punto strategico per l’area costiera.

 

Il Servizio igiene, epidemiologia e sanità pubblica (Siesp), diretto da Ada Mammarella, ha predisposto l’apertura straordinaria del centro vaccinale situato all’interno del distretto sanitario di piazza San Francesco. Le somministrazioni avverranno al primo piano della struttura, dove il percorso vaccinale sarà attivo per tutta la mattinata, dalle ore 8.30 alle 13.00.

 

La formula organizzativa ricalca il modello “open day” già collaudato con successo nelle scorse settimane: non sarà necessaria alcuna prenotazione. I cittadini potranno presentarsi direttamente al servizio per ricevere i vaccini contro l’influenza, il Covid-19 e lo pneumococco. Questa modalità snella mira a facilitare l’accesso soprattutto a chi, per impegni lavorativi o difficoltà con i sistemi di prenotazione digitale, non ha ancora provveduto a immunizzarsi.

 

Il fattore tempo è ormai decisivo. Poiché la risposta anticorpale completa richiede circa due settimane per svilupparsi, vaccinarsi entro metà dicembre significa affrontare i ritrovi familiari di Natale e Capodanno con una protezione biologica già attiva ed efficace. Un aspetto cruciale per limitare la circolazione dei virus respiratori nei momenti di maggiore socialità.

 

L’accesso gratuito è garantito a tutte le persone che hanno compiuto i 60 anni e alle categorie considerate a rischio per patologia o condizione. L’invito delle autorità sanitarie si rivolge con priorità alla popolazione ultrasessantacinquenne e ai pazienti fragili, ovvero chi convive con malattie croniche (respiratorie, cardiocircolatorie, metaboliche, oncologiche), oltre alle donne in gravidanza e alle categorie professionali essenziali.

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Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2025, 12:47